Prevenzione donna: ginecologia, pap test, ecografia mammella

Prevenzione donna a Casalecchio di Reno - esame di ecografia mammella ed eco pelvica transvaginale, pap test, ginecologia

A Casalecchio visita ginecologica ed esami ecografici di prevenzione

Presso il Poliambulatorio Riva Reno importanti prestazioni di prevenzione per la salute femminile:

  • visita ginecologica anche in convenzione SSN
  • pap test
  • ecografia mammella

Gli esami sono disponibili in libera professione. Tariffa agevolata ecografia transvaginale € 50 a seguito della visita specialistica ginecologica.

 

Informazioni sul pap test

Si tratta di un pap test di nuova generazione, in fase liquida, molto più affidabile e preciso rispetto al test tradizionale e fortemente consigliato dalla Food and Drug Administration statunitense.

Il ginecologo, una volta eseguito il prelievo, immerge la spatola all’interno di un contenitore con una soluzione liquida studiata per conservare le cellule. In questa maniera non striscerà più la spatolina sul vetrino e sarà possibile conservare e analizzare un maggior numero di cellule, e poter contare un campione più significativo.

I vantaggi sono molteplici: si può eseguire anche in presenza di leggere perdite ematiche, è più chiaro da leggere, dunque si possono individuare più facilmente lesioni precancerogene ma anche lesioni di basso grado; parte delle cellule rimane conservata nell’apposito contenitore, di conseguenza il ginecologo può effettuare eventuali ulteriori test di approfondimento entro un mese.

 

Informazioni sull'esame di eco mammella

L'ecografia mammaria è un esame strumentale non invasivo che può essere effettuato in qualunque condizione ormonale (anche in gravidanza) e in qualunque età, anche nell'uomo in caso di sospetto di neoplasia (il carcinoma della mammella maschile rappresenta l'1% di tutti in cancri della mammella).

L’esame evidenzia la morfologia della mammella e definisce le eventuali lesioni presenti dandone una connotazione precisa e aggiungendo col Color Doppler un'informazione ulteriore sulla vascolarizzazione delle stesse.

 

L’ecografia mammella trova la sua migliore indicazione nelle donne in età fertile, laddove ci sia ancora una buona componente ghiandolare a livello della mammella, in quanto le lesioni (benigne o maligne) si evidenziano sicuramente meglio. È però comunque utile effettuare questo esame in associazione alla mammografia anche nelle donne in post-menopausa, dietro indicazione, al fine di migliorarne l'inquadramento diagnostico.

È utile sapere che il carcinoma della mammella riguarda una donna su 7, ovvero una donna su sette va incontro al carcinoma della mammella nel corso della sua vita. Attualmente in Italia muoiono ancora circa 13 mila donne ogni anno per questa patologia.

Ecco perché è importante effettuare visite senologiche periodiche con ecografie e/o mammografie di controllo, al fine di potere escludere in tempo neo-formazioni o intercettarle in tempo.

 

L'esame ha in genere una durata di 10-20 minuti circa, in base alle dimensioni delle mammelle, alle caratteristiche del seno e alla quantità e caratteristiche delle lesioni presenti. La paziente viene fatta distendere su un lettino. Vengono fatte sollevare alternativamente le braccia per stendere la mammella e immobilizzarla. Viene infine applicato un gel apposito per favorire la formazione delle immagini da parte della sonda.

 

È preferibile effettuare l'esame appena terminato il ciclo mestruale, entro la decima giornata. Si raccomanda di non cospargere il seno con creme, olii o gel nei giorni precedenti l'esame, in quanto questi potrebbero interferire sulla chiarezza delle immagini.

 

È tendenza generale prescrivere un’ecografia mammaria (accompagnata dalla visita senologica) dal compimento di 25 anni in su, dal momento che l'età di incidenza di carcinoma della mammella si è notevolmente abbassata.

Il controllo ecografico va eseguito annualmente salvo altre indicazioni da parte del senologo.

 

L'ecografia mammaria serve anche in caso di presenza di protesi estetiche, mettendone in evidenza eventuali anomalie e potendo osservare comunque le caratteristiche del tessuto ghiandolare presente ed eventuali neoformazioni.

 

La mammografia evidenzia spesso tumori in fase molto precoce attraverso l'evidenziazione di microcalcificazioni e distorsioni parenchimali (dei tessuti).

L'ecografia è considerata un esame non invasivo poiché utilizza ultrasuoni e non radiazioni. È importante anche per l’effettuazione di esami bioptici e agoaspirati (ecoguidati).

La mammografia è un esame invasivo (per quanto molto utile) che utilizza radiazioni ionizzanti e pertanto deve essere regolamentata secondo precise linee guida.

 

Dopo i 40 anni è sicuramente consigliata la mammografia in associazione; la risonanza magnetica nucleare con mezzo di contrasto in casi selezionati.

 

 

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